RUOTE ARTIGIANALI

Passione ruote

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Costruire le ruote è la parte del mio lavoro che amo di più.

Per me è come un' arte Zen, serve pazienza, movimenti lenti e calmi, precisione....mi rilassa.

La ruota è l'elemento più importante della bici, è il nostro contatto con il terreno, devve assorbirne le vibrazioni, garantire stabilità, sorreggerci, trasmettere il moto, frenare e indirizzare la bici. Per questo una ruota non può essere buona per tutti gli usi. La mia passione mi ha portato a studiare profondamente questa materia e a costruire centinaia di ruote che svolgono al meglio i loro compiti in ambiti e su terreni tra i più vari. 

Come nasce una ruota?

Una ruota nasce dal lavoro che andrà a svolgere.

Dobbiamo individuare il tipo di sollecitazioni che dovrà subire, il tipo di utilizzo (gara, cicloturismo, viaggio ecc..), l'aspetto estetico e lo stile di guida. Come sempre nella vita dobbiamo cercare il giusto compromesso. Tutto questo ci porta alla scelta dei singoli componenti della ruota. Non possiamo partire da un singolo elemento ma dobbiamo già immaginarsi la ruota nel suo insieme.

CERCHIO-RAGGI-MOZZI

Un consiglio: cerchiamo il più possibile di non ragionare su preconcetti, le chiacchere, la marca, il peso, l'estetica ecc.. prenderemo tutto in considerazione ma ci arriveremo dopo aver fatto tutti i nostri ragionamenti.

Cerchio: il tipo di utilizzo ci porterà a scegliere il materiale, il profilo e la larghezza del canale interno. Spesso quando valutiamo una ruota ci soffermiamo sull'aspetto del peso. Benchè il peso totale venga ridistribuito su tutti i componenti, il peso sul cerchio influisce in maniera determinante alle prestazioni della ruota. Un cerchio leggero è più facile da rilanciare e da guidare ma perde in velocità contro un cerchio più pesante con un effetto volano maggiore, che è più difficile però da guidare e spingere a basse velocità. Quindi si torna alla domanda di base: che lavoro dovrà svolgere? Farà gare in linea a 40km/h o salite dolomitiche? Farà lunghe distanze a bassa velocità o corte ad alta? Riuscire a superare, almeno inizialmente lo scoglio del "leggero per forza" sarà il primo passo verso la realizzazione di una ruota fantastica. Di cerchi ce ne sono di bassi, medi e alti, in alluminio, in carbonio, in acciaio e in legno, ognuno ha la sua validità. 

Raggi: Un elemento spesso ignorato al momento di giudicare una ruota, ma se ben ci pensate, in bici, siamo "attaccati a quei fili". I raggi sono fondamentali in quanto, oltre a sostenerci, svolgono un ruolo primario nella trasmissione della potenza e nella frenata, durante la quale ci aggrappiamo letteralmente a loro. I raggi lavorano in trazione, ovvero danno rigidità e struttura alla ruota quando vengono tirati, in compressione non offrono nessuna resistenza. Dette queste poche cose ma basilari siamo in grado di riconoscere l'importanza di avere raggi di qualità altissima, soprattutto se puntiamo ad averne pochi per alleggerire le ruote. Ho visto tanti raggi spezzati, ma pochi di loro erano di qualità alta. Il numero e la disposizione dei loro incroci (radiali, in 1°,2°, 3°o 4°) determineranno le caratteristiche che daremo alle nostre ruote, rigidità, comfort, robustezza, reattività ecc... Possono essere a testa dritta o piegata, piatti, tondi, sfinati o maggiorati, il loro compito però non cambia, cambiano le caratteririche che daremo alle nostre ruote. I raggi si completano con i nippless, le bussoline attraverso le quali tensioniamo la ruota. Possono essere in ergal o ottone, anche loro da scegliere in base al tipo di utilizzo delle ruote.

Mozzi: Qui elenco in ordine di importanza, secondo me, gli elementi o fattori da considerare nella scelta di un mozzo.

1 Affidabilità: non c'è cosa più rognosa di un mozzo posterore che scricchiola, traballa o, peggio ancora, ci lascia a piedi. Il meccanismo ruota libera è tanto delicato quanto importante.

2 Scorrevolezza: hai voglia ad investire su cerchi e sui pesi ma se i cuscinetti scorrono male non c'è niente da fare. La qualità conta. Oggi quasi tutti i mozzi sono a cuscinetti sigillati ma il massimo della scorrevolezza la danno ancora le sfere libere.

3 Facilità nel reperire i ricambi: provate a contattare una ditta dall'altra parte del mondo per ordinare un corpetto ruota libera e vi passa la voglia di andare in bici.

4 Peso: Il peso sul mozzo è quello che meno influisce nella "sensazione" del peso della ruota, però è anche vero che una coppia di mozzi può pesare più del triplo di un'altra. Qui dipende dalle tasche e dall'importanza che diamo all'avere una bici leggera.

 

Dal carbonio al legno

epoche a confronto